perchè si parla di Ebola e nessuno dice una pariola dei casi di peste bubbonica (anche negli USA)?

PESTE

Ci sono malattie che richiamano alla memoria periodi lontani. Come la peste bubbonica, una malattia infettiva di origine batterica causata dal batterio Yersinia pestis e che si credeva ormai solo un lontano ricordo.
Un ricordo che, nelle scorse settimane è tornato vivido dopo che è stata diffusa la notizia di alcuni casi in Cina e negli Usa. In Cina, le autorità hanno deciso di mettere due villaggi e i loro trentamila abitanti dopo la morte di un uomo di 38 anni per peste bubbonica. Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, le autorità hanno imposto la quarantena a tutti gli abitanti di Yumen e di Chijin.
Ma pare che sia scattato l’allarme anche negli Usa dopo la morte di una persona anziana nello Utah a causa di questa malattia. Una caso non isolato dato che, negli Usa, sarebbero almeno undici i contagi e quattro decessi in vari stati (Colorado, Arizona, New Mexico, California, Georgia e Oregon). Il timore è che siano i primi segni di una nuova epidemia. Non molto tempo fa l’allarme per il contagio era scattato in una delle maggiori attrazioni d’America il Parco di Yosemite, dove era stata diagnosticata la peste bubbonica ad una bambina ed erano stati trovati diversi scoiattoli contagiati (sono stati chiusi diversi camping nella Foresta Nazionale di Stanislaus, che a Crane Flat che a Yosemite e i turisti che vi avevano soggiornato sono stati invitati a fare scrupolosi controlli). Secondo quanto riferito da Charla Haley, del dipartimento statale per la salute, è stata aperta un’inchiesta sulle origini del contagio.
Gli esperti stanno anche cercando di comprendere il motivo per cui si sono verificati così tanti casi nei primi mesi del 2015. La peste bubbonica, che durante il Medio Evo era diffusa in Europa, oggi è un evento molto raro. Basti pensare che negli ultimi dodici anni negli Stati Uniti i casi accertati sono stati solo 17 episodi. Da aprile però inspiegabilmente si è avuta una impennata dei casi di questa malattia che solitamente è causata dalla puntura di pulci infette dal batterio spesso trasmesso da roditori malati, come scoiattoli e topi (anche in Cina si sospetta che possa essere stata questa l’origine).
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, ogni anno nel mondo si registrano dai 1000 ai 3000 casi di peste. E il tasso di mortalità per peste bubbonica è elevatissimo: va dal 66% al 93% (ma scende al 16% se la malattia viene diagnosticata subito e trattata con antibiotici). È per questo che la peste bubbonica secondo il Regolamento Sanitario Internazionale è assoggettata a denuncia internazionale all’OMS, sia per i casi accertati che per quelli sospetti.

Peccato che finora nessuno abbia parlato di questi casi. Né dalla Cina né dagli Usa ….

C.Alessandro Mauceri

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