IgNobel

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Nei giorni scorsi nel Sanders Theatre dell’Università di Harvard, sono stati resi noti i nomi dei vincitori dei premi Ig Nobel 2015. Come nel caso dei più classici Nobel, la cerimonia co-patrocinata dalla Harvard Computer Society, dalla Harvard-Radcliffe Science Fiction Association e dalla Harvard-Radcliffe Society of Physics Students, prevede l’assegnazione di un premio a studiosi e ricercatori che si sono distinti in tutto il mondo. La differenza è che, in questo caso, il premio (che non comprende, come invece nel caso del Nobel, un compenso in denaro) viene assegnato a quei ricercatori che hanno condotto studi “strani, divertenti, e perfino assurdi”, lavori improbabili e che quasi sicuramente non serviranno a nulla ma che “che prima fanno ridere e poi danno da pensare”. Non a caso il fine dichiarato è quello di “premiare l’insolito, l’immaginifico, e stimolare l’interesse del pubblico generale alla scienza, alla medicina, e alla tecnologia”.
Il premio, la cui prima edizione risale al 1991, ha sempre visto tra i vincitori studiosi che hanno condotto ricerche assolutamente originali.
Ricerca come quella di alcuni dei vincitori di quest’anno. L’Ig Nobel per la Fisica è andato a Patricia Yang, David Hu (USa-Taiwan), Jonathan Pham e Jerome Choo (Usa) per aver appurato in modo scientificamente incontrovertibile che occorrono 21 secondi per fare pipì: secondo i dati dei ricercatori la durata della minzione non cambia a seconda della taglia del corpo. Per la Chimica hanno vinto Callum Ormonde e Colin Raston (Australia) e Tom Yuan, Stephan Kudlacek, Sameeran Kunche, Joshua Smith, William Brown, Kaitlin Pugliese, Tivoli Olsen, Mariam Iftikhar, Gregory Weiss (Usa), che hanno finalmente (chissà da quanti secoli generazioni di persone se lo sono chiesto) come è possibile riportare allo stato liquido un uovo dopo che è stato bollito.

In alcuni casi si tratta di studi che avranno notevoli ripercussioni sulla vita di tutti i giorni di molte persone: alcuni studiosi hanno finalmente scoperto un modo infallibile (almeno a loro dire) per diagnosticare se una persona ha un’appendicite acuta o no: il sistema scoperto si basa sul dolore che si prova percorrendo strade sconnesse in auto. Una metodologia che soprattutto al sud d’Italia potrebbe avere grande successo.
Il premio per l’Economia è andato alla Bangkok Metropolitan Police per aver offerto bonus ai poliziotti che rifiutavano tangenti.
Tra i vincitori anche un italiano: Gennaro Bernile, che però lavora a Singapore e che, con i suoi colleghi Vineet Bhagwat e Raghavendra Rau, ha scoperto il rapporto che esiste tra il successo in carriera di un dirigente e i disastri naturali che ha vissuto durante la sua infanzia: molti manager nella loro infanzia hanno vissuto disastri naturali, e questo li avrebbe poi influenzati nel diventare leader. Una ricerca che, forse, spiegherebbe il motivo per cui alcuni paesi si trovano nella situazione attuale (basti pensare che i leader di tutti i maggiori partiti italiani vantano sul proprio curriculum la partecipazione a programmi televisivi di “intrattenimento”) …..
C.Alessandro Mauceri

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